martedì 30 gennaio 2018

Il mancato ricordo, il mancato tavolo

Mentre l'inchiesta giudiziaria procede:

Crediamo sia doveroso sottolineare due punti:


IL MANCATO RICORDO
Ci immaginavamo che ieri, lunedì 29 gennaio, il Gruppo FS attraverso le 2 controllate Trenitalia e RFI diffondesse un messaggio di cordoglio su tutti i treni e in tutte le stazioni italiane per ricordare le vittime dell'incidente di Pioltello. Niente di tutto questo è stato fatto. Il Gruppo FS, il 25 gennaio si è limitato a pubblicare sul sito FS News questo messaggio: "La Presidente del Gruppo FS Italiane, Gioia Ghezzi, l’Amministratore Delegato Renato Mazzoncini, assieme al Consiglio di Amministrazione e ai vertici delle principali Società controllate, esprimono il proprio cordoglio per le vittime dell’incidente ferroviario avvenuto questa mattina a Pioltello (MI). Il Gruppo FS Italiane manifesta la propria vicinanza alle famiglie delle persone coinvolte nell'incidente."

Lasciamo ogni considerazione ai lettori.



PER GLI UTENTI NESSUN TAVOLO?
Il 29 gennaio 2018 Rete Ferroviaria Italiana ha incontrato le organizzazioni sindacali FILT CGIL, FIT CISL, UILTRASPORTI, UGL TAF, FAST MOBILITÀ in merito all'incidente di Pioltello. In attesa delle conclusioni delle indagini in corso e nel pieno rispetto del lavoro dell’Autorità giudiziaria, l’azienda e le organizzazioni sindacali hanno condiviso e ribadito l’importanza della sicurezza come missione fondamentale di tutti i processi produttivi della Società. In tal senso le parti hanno confermato la validità del tavolo permanente per la sicurezza. Nel corso della riunione, RFI ha comunicato che, dal momento del dissequestro da parte dell’Autorità Giudiziaria, saranno necessari circa quattro giorni per la riapertura completa della linea ferroviaria.
Ad oggi RFI non ha convocato alcun tavolo di confronto con le Associazioni dei Consumatori in merito ai fatti del 25 gennaio e al rispetto degli standard di sicurezza su tutta la rete.

Lasciamo ogni considerazione ai lettori.