martedì 6 febbraio 2018

In Gran Bretagna fanno i fenomeni. Qui in Italia i 24.951 minuti di ritardo schienati nel 2017 agli abbonati Genova << Milano non meritano neppure un cent...

Da FS News

Regno Unito, Trenitalia c2c: nuovo sistema di rimborsi per ritardi e cancellazioni treni
Rimborsi del 25% del costo del biglietto per ritardi a partire da 15 minuti. Trenitalia c2c migliore impresa ferroviaria del Regno Unito


Londra, 5 febbraio 2018

Un innovativo e automatico sistema di rimborso ai passeggeri è stato adottato nel Regno Unito da Trenitalia c2c per i ritardi e le cancellazioni dei treni. Con questa iniziativa, presentata a Londra, i clienti di Trenitalia c2c potranno ricevere, in modo semplice e veloce, un rimborso del 25% del costo del viaggio per ritardi di almeno 15 minuti e per cancellazioni dei treni.
Il nuovo servizio è un ulteriore impegno di Trenitalia UK nell’accordo di franchising con il Dipartimento dei Trasporti britannico, grazie al quale l'importo dei rimborsi corrisposti ai passeggeri potrà aumentare fino al 700%.

Trenitalia c2c è l’impresa ferroviaria di Trenitalia UK, controllata da Trenitalia (Gruppo FS Italiane), che opera in Gran Bretagna tra Londra e l’Essex.
"Puntiamo a far arrivare i nostri passeggeri a destinazione in orario e, dal momento in cui Trenitalia UK è entrata nel mercato del Regno Unito acquisendo il franchising c2c lo scorso anno, le nostre priorità sono state puntualità e innovazione”, ha dichiarato Ernesto Sicilia, Managing Director di Trenitalia UK. “La nostra squadra è concentrata nel rendere c2c il servizio ferroviario più puntuale del Paese, ma alcuni ritardi sono ancora fisiologici. Quando ciò accade, è fondamentale che i nostri clienti ricevano, nel modo più semplice e veloce, il rimborso al quale hanno diritto. Il servizio al cliente per noi è una priorità e siamo orgogliosi di offrire un sistema di rimborsi efficace e, da oggi, migliore anche grazie a questo nuovo servizio automatico. Ciò dimostra il nostro impegno a investire nel mercato ferroviario del Regno Unito e a fornire continui miglioramenti per i nostri clienti”.
Jo Johnson, Ministro dei trasporti britannico, ha dichiarato: "Stiamo investendo nel più grande programma di modernizzazione delle ferrovie britanniche sin dai tempi vittoriani per offrire ai nostri passeggeri un servizio sempre migliore – spazi più ampi e servizi più veloci e frequenti. Mentre siamo impegnati nell’attuare questi miglioramenti per i nostri passeggeri, c2c sta lavorando perché coloro che subiscono ritardi superiori ai 15 minuti possano essere facilmente rimborsati. È giusto che quando le cose funzionano male, i passeggeri siano risarciti, motivo per cui stiamo lavorando con l'industria ferroviaria per migliorare il sistema dei rimborsi e garantire che tutti conoscano i propri diritti".
Trenitalia c2c, con il 95,9% dei treni arrivati puntuali nel 2017, è oggi la migliore impresa ferroviaria del Regno Unito, secondo gli ultimi dati pubblicati da Network Rail (il gestore dell’infrastruttura ferroviaria britannica). Nessun’altro operatore ferroviario del Regno Unito ha registrato numeri così alti di puntualità del servizio, infatti la media degli altri è di 88,3%. La scorsa settimana, inoltre, la società è stata nominata miglior operatore ferroviario per i pendolari di Londradal sondaggio indipendente biennale National Rail Passenger Survey condotto da Transport Focus: il 90% dei passeggeri ha dichiarato di essere soddisfatto del servizio offerto. 
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Il 2017 ha segnato il peggiore anno ferroviario sulla Genova >< Milano degli ultimi 15 anni.
Le prestazioni sono peggiorate del 21% rispetto al 2016, il peggiore decremento registrato in 15 anni di monitoraggio della Genova >< Milano. 14 treni hanno pesantemente peggiorato le prestazioni, 3 le hanno leggermente migliorate, ad uno, il 680 è stata allungata traccia di 10’ e il confronto prestazione non ha quindi alcun senso.

L’indice GMN, ovvero la somma delle prestazioni dei 18 treni monitorati (2180, 652, 656, 2184, 658, 651, 2179, 141, 2181, 675, 679, 2193, 685, 687/689, 674, 146, 2192, 680) evidenzia molto bene alcuni fattori:

Nel 2017 sono stati 24.951 i minuti di ritardo subiti, ovvero più di 415 ore, ovvero più di 17 giorni.
La media complessiva dei ritardi del 2017 aumenta di un minuto, prodotta dai 4.079 minuti di ritardo in più registrati quest’anno rispetto al 2016.
Questo tracollo prestazionale è stato fondamentalmente causato da due fattori: l’aumento delle cause di ritardo da guasti al treno e l’aumento delle cause di ritardo da guasti infrastrutturali. Cause che producono ritardi consistenti e che derivano, da un lato, dalla vetustà del materiale rotabile e dalla scarsa manutenzione di Trenitalia e, dall'altro, da una linea obsoleta caratterizzata da continui guasti a segnali, deviatoi, linea aerea.

Per tutto ciò non è stato restituito neppure un euro.