giovedì 8 febbraio 2018

Italo-Ntv diventa americana: sì all'offerta da 2 miliardi di euro

Da la Repubblica

I soci del gruppo italiano hanno scelto all'unanimità gli americani. Global Infrastructures Partners (Gip) pronto ad accollarsi i 400 milioni di debiti. E 30 milioni di dividendi resteranno nelle tasche degli azionisti italiani

Italo-Ntv diventa americana. Gli azionisti hanno accettato all'unanimità l'offerta del fondo Usa Global Infrastructures Partners (Gip) che era stata rilanciata in tarda serata, sfiorando i due miliardi di euro (1,98 miliardi). Nella proposta c'è la conferma che il fondo è pronto ad accollarsi i 400 milioni di debito di Italo-Ntv.

Il consiglio di amministrazione del gruppo ferroviario, dopo una sospensione temporanea in serata giunta dopo una seduta fiume di 5 ore ha lasciato la decisione in mano agli azionisti. E poco dopo le 23 è arrivata la conferma con un comunicato.

Gli americani avevano posto una scadenza alle 17 di ieri pomeriggio. La maratona del cda è durata da due giorni, durante i quali i soci del gruppo ferroviario sembravano ancora indecisi su quale binario indirizzarsi: prendere l'allettante offerta Usa o andare avanti con la quotazione in Borsa.


All'ordine del giorno c'era anche la valutazione della documentazione in vista della quotazione in Borsa. Il governo è sceso in campo auspicando per Italo-Ntv uno sbarco a Piazza Affari piuttosto che prendere la strada americana che priva il tricolore di una delle aziende più innovative e "concrete" del settore trasporti. "La quotazione in Borsa" di Italo-Ntv "rappresenterebbe il perfetto coronamento di una storia di successo", avevano dichiarato in una inusuale nota congiunta il ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda e il ministro dell'Economia e delle Finanze Pier Carlo Padoan (il "padrone" di Ferrovie dello Stato) aggiungendo che comunque "è molto positivo che vi sia un grande interesse da parte di potenziali investitori su Ntv".