venerdì 2 marzo 2018

Riflessioni gelide a bordo di un treno cercando di arrivare, finalmente, a casa

A partire dalle ore 15.30 siamo stati in allarme perché abbiamo ricevuto questa foto:


Accompagnata da una segnalazione che riportava la notizia di un grave malore ad un pendolare che dai binari cercava di raggiungere di corsa un bus sostitutivo.

Pochi minuti fa abbiamo avuto la conferma ufficiale che il pendolare ha avuto solo un lieve malore e che ora sta bene.

Questa, permetteteci, è la più bella notizia che abbiamo ricevuto oggi.
Sì, perché anche oggi, ennesima Caporetto della mobilità ferroviaria, qualcosa di buono è accaduto e non va scordato. Pensiamo a tutte le maestranze che nel gelo della notte hanno cercato maldestramente (non certo per colpa loro) di evitare ciò che invece è accaduto. Pensiamo al macchinista del 2180, pensiamo a tutti i ferrovieri che hanno cercato di dare una mano ai pendolari e spesso avevano meno informazioni a disposizione dei pendolari stessi. Questa, come quella sulla sicurezza delle linee e del materiale rotabile, non è una battaglia di pendolari contro ferrovieri, ma una lotta per la difesa dei diritti di chi viaggia.

Da stamane pendolari.italiani@assoutenti.it e i nostri social sono stati il riferimento per le segnalazioni dei disagi patiti da parte di migliaia di pendolari liguri, lombardi e piemontesi. Tutte segnalazioni che abbiamo preso in carico, verificato e che arricchiranno l'ampio fascicolo Gelicidio 11 dicembre 2017 - 2 marzo 2018 che sarà utilizzato nelle sedi opportune.
Di tutto ciò ringraziamo le pendolari e i pendolari che a partire dalle 5.30 ci hanno relazionato su quanto stavano vivendo sulla propria pelle attraverso racconti, foto, video.

L'affiancamento del flusso di notizie che ricevevamo dai pendolari con le comunicazioni ufficiali emesse dall'impresa ferroviaria (da oggi non solo il prezioso servizio svolto dal Crm della Dpr Liguria ma anche il nuovo utile servizio dedicato agli IC svolto dalla DPLH di Trenitalia) ci hanno permesso di ricostruire un quadro oggettivo.

Non sempre le notizie che ricevevamo erano coincidenti con quanto di ufficiale veniva comunicato e in alcune occasioni questo gap ha aggiunto disagi a disagi per i viaggiatori, incomprensioni a incomprensioni. In futuro il meccanismo informativo digitale e nelle stazioni dovrà essere migliore e più incisivo e forniremo proposte in merito.

Ma non è questa la data e la sede per trarre bilanci a emergenza ancora in atto, di sicuro noi siamo disponibili a confrontarci con istituzioni e imprese attorno ad un tavolo che definisca in modo condiviso, ma soprattutto preventivamente e chiaramente, tutte le procedure che dovranno essere messe in atto in caso di allerta meteo.